BREVE STORIA DEL VESPA CLUB CANTU’
Nell’anno 1950 alcuni Canturini appassionati della “nuova vespa”, guidati dal dott. Edgardo Meroni e da Elio Corbetta, concessionario Piaggio, ebbero l’idea di riunirsi e fondare il Vespa Club Cantù.L’Italia stava risollevandosi dal dopoguerra e la Vespa consentiva spostamenti per svariati chilometri. A quel tempo era il mezzo a motore più diffuso, qualcuno aveva la motocicletta e le auto erano pochissime.

Da sx Mario ed Elio Corbetta con la vespa n.89
“Il Club era l’occasione per organizzare gite verso i laghi e le montagne…. avere una vespa era motivo di orgoglio” ricorda Mario, figlio di Elio Corbetta…. “Poi cominciammo a partecipare anche ai raduni. Mi ricordo in particolare Asti, Oropa, Legnano e Stradella. Arrivammo ad avere fino a 150 soci.”

1956 Alcuni soci del vespa club Cantù sul sentiero delle Grigne
Il primo consiglio direttivo era composto da Edgardo Meroni presidente Elio e Mario Corbetta, rispettivamente vicepresidente e consigliere, coadiuvati da Carluccio Lietti, segretario, e Lino Montagnani. consigliere.

1954 benedizione del gagliardetto al santuario della Madonna dei Miracoli
Nel 1954 successe come presidente Carlo Lietti corrispondente de “La Provincia” di Como, il questo periodo “ricorda lo stesso Carluccio Lietti” sono state organizzate numerose gite nei giorni festivi a Strasa, Sirmione, Riva del Garda, Sacro Monte di Varese e altre località Lombarde e Piemontesi.

1954 i soci del vespa club Cantù in piazza Garibaldi
Dopo anni di piena attività, il club si trovò a confrontarsi con gli anni del boom economico italiano, con l’avvento del benessere, della televisione e dell’automobile. Così, dopo qualche anno di declino, nel 1965 l’associazione piano piano smise le attività. Passano gli anni e la vespa conosce periodi bui e tristi, con la crisi della Piaggio e con una serie di modelli che non incontrano più successo sul mercato. Ci vogliono parecchi anni perché qualcun’altro rispolverasse l’interesse e la passione per la Vespa dei canturini. E’ il caso di Roberto Esposito che, nel 2001, con alcuni amici, fonda un nuovo Vespa Club, promuovendo e organizzando nel 2002 e 2004 i primi due Raduni Nazionali Vespa Club Cantù, riscuotendo successo e grande partecipazione.

2° Raduno Vespa Club 2004
I tempi sono cambiati comunque, l’interesse per la Vespa è diventato passione, moda, cultura, collezionismo. Le attività dei Vespa Club sono diventate molteplici. Oltre ai raduni ora si organizzano, raid cronometrati, viaggi d’avventura, mostre statiche, gimcane. Gli appassionati setacciano magazzini e mercatini alla ricerca di accessori e ricambi. In televisione e negli spot pubblicitari la vespa ritorna protagonista come oggetto cult e di modernariato.

segretario Oliviero Mariani - presidente Galli Renato
Nel 2008 il Vespa Club Cantù ha avuto un rinnovo delle cariche di vertice. Il nuovo presidente, Renato Galli, con il nuovo consiglio direttivo, ha ridato slancio all’attività sia di partecipazione ai raduni ufficiali e manifestazioni statiche, sia di presenza a manifestazioni anche internazionali.

Vespa World Days 2009
E’ anche stata stabilita una nuova sede presso il Piper Club in Largo Amadeo, 2 così da creare un punto d’incontro per i vespisti. Nel 2010 è stato organizzato il 3° Raduno Nazionale Vespa Club Cantù, donando il ricavato in beneficenza e riscuotendo un buon successo e grande partecipazione.

3° Raduno Vespa Club 2010
L’obiettivo adesso è quello di continuare la strada intrapresa promuovendo nuove iniziative consolidare il gruppo degli associati e soprattutto divertirci con le nostre amate Vespe.
Chi Siamo